MUD 2019

Sulla Gazzetta Ufficiale del 22 febbraio 2019 è stato pubblicato il D.P.C.M. 24 dicembre 2018 che contiene il modello e le istruzioni per la presentazione del Modello Unico di Dichiarazione Ambientale. MA ATTENZIONE ATTENZIONE!!! Scade il 22 giugno 2019 il termine per presentare il Modello Unico di Dichiarazione ambientale, con riferimento al 2018.Entra in contatto…

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RAEE il passaggio dal sistema chiuso all’open scope: l’Albo gestori ambientali adegua l’iscrizione alla categoria 3-Bis.

L’articolo 2 comma 1 lettera b) del decreto legislativo 14 marzo 2014, n.49, di attuazione della direttiva 2012/19/UE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee), dispone che l’ambito di applicazione della citata normativa riguardi, dal 15 agosto 2018, tutte le Aee, come classificate nelle categorie dell’Allegato III ed elencate , a titolo esemplificativo nell’allegato…

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Abrogazione del Sistri ed istituzione del Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti.

Con la legge 11 febbraio 2019, n.12 è stato convertito il D.L.14 dicembre 2018, n.135 “Disposizioni urgenti in materia di sostegno e semplificazione per le imprese e per la pubblica amministrazione (decreto Semplificazione )”, con il quale, a decorrere dal 1 gennaio 2019, è stato soppresso il Sistri ovvero il sistema di controllo della tracciabilità…

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Attività di raggruppamento e abbracciamento di materiali vegetali costituisce buona pratica agricola o attività di gestione di rifiuti? Facciamo il punto in base alle recenti pronunce della giurisprudenza penale.

Prendendo spunto dalle più recenti sentenze della Corte di Cassazione esaminiamo la normativa vigente in merito alla fattispecie in oggetto. Occorre partire dalla considerazione che l’incenerimento a terra, indicato con la lettera D10, rientra nell’ambito delle operazioni di smaltimento declinate nell’allegato B alla parte quarta del Dlgs 152/06 e che le disposizioni generali sono contenute…

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La violazione delle prescrizioni dei provvedimenti autorizzativi

Le procedure di iscrizione all’Albo nazionale gestori ambientali prevedono, in caso di violazioni delle disposizioni contenute tanto nel regolamento, che ne disciplina l’applicazione ed il funzionamento, quanto nell’inosservanza delle prescrizioni contenute nei singoli provvedimenti autorizzatori, un complesso sistema di norme finalizzate a garantirne l’osservanza ed in caso di violazione l’irrogazione delle previste sanzioni disciplinari. Tematica…

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Circolari n. 150 e n. 151 del 26 settembre 2018 del Comitato Nazionale Albo Gestori Ambientali:”chiarimenti in merito alla dimostrazione del requisito di capacità finanziaria ex art.11, comma 2, D.M.120/2014; chiarimenti sottocategorie della categoria 1 criterio delle quantità trasportate”.

Con la Circolare n.150 del 26 settembre 2018 l’ organo centrale dell’Albo gestori ambientali fornisce alcuni chiarimenti relativamente alle modalità di dimostrazione del requisito di capacità finanziaria ex articolo 11, comma 2, del regolamento n.120/2014; ciò si rendeva necessario in quanto il regolamento suindicato,in vigore dal 9 settembre 2014, ha modificato quanto precedentemente previsto dal…

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Articolo 256, comma 1, del D.lgs.n.152/06: la gestione illecita di rifiuti, compreso il trasporto, senza autorizzazione, è un reato istantaneo e comune e non proprio.

Per costante orientamento della giurisprudenza di legittimità si configura la violazione dell’art.256, comma 1, del D.lgs 152/06, prescindendo dalla qualifica che riveste il soggetto agente in quanto non si tratta di un reato “proprio” ma, al contrario, di un reato “comune”che può essere commesso da chiunque cioè anche da chi pone in essere la condotta…

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In materia ambientale il titolare/responsabile dell’impresa risponde per illecita gestione di rifiuti (abbandono incontrollato) anche se la condotta illecita è stata posta in essere dai propri dipendenti. Le recenti pronunce della Corte di Cassazione.

Con la sentenza n.28492 del 20 giugno 2018 la Corte di Cassazione conferma il proprio consolidato orientamento in materia ambientale secondo il quale i titolari e responsabili di enti ed imprese rispondono del reato di abbandono incontrollato di rifiuti non solo a titolo commissivo, ma anche sotto il profilo dell’omessa vigilanza sull’operato dei dipendenti che…

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